IN VISTA DEL WEEKEND PADOVANO CON I SENSI UNICI PEDONALI, IL PRESIDENTE DELL’ASCOM CONFCOMMERCIO, PATRIZIO BERTIN, CHIEDE A TUTTI SENSO DI RESPONSABILITA’
“A costo di risultare insistente e noioso dico: siamo responsabili!”
Il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, torna, in vista dei sensi unici pedonali che in questo weekend caratterizzeranno il centro storico di Padova, a chiedere senso di responsabilità.
“Tutti – continua il presidente dell’Ascom Confcommercio – sentiamo il peso di un anno di costrizioni. Lo sentiamo come cittadini, lo sentiamo come imprenditori. Però, se vogliamo archiviare il più in fretta possibile un anno vissuto tragicamente, anche per i tanti morti che abbiamo avuto, dobbiamo evitare di comportarci come se il virus non ci fosse più. Invece c’è e continua a minacciare il ritorno ad una zona arancione che, per tutti, sarebbe disastrosa”.
Bertin continua: “La soluzione dei sensi unici pedonali previsti nel centro storico di Padova, così come il servizio al tavolo dopo le 15 introdotto dall’ordinanza regionale sono misure di buon senso che non implicano divieti assoluti ma invitano a comportamenti attenti. Ecco: se l’obiettivo è quello della “zona bianca” dal prossimo 6 marzo, dobbiamo avere l’accortezza, con i nostri comportamenti, di non vanificare uno sforzo che ha, come obiettivo ultimo, il ritorno alla piena normalità che, ovviamente, potremo raggiungere se la campagna vaccinale potrà contare su numeri consistenti e tempi ridotti”.
“In ultimo – conclude Bertin – mi sento di rivolgere un appello alla responsabilità della clientela, a frequentare gli esercizi pubblici e i negozi nel rispetto delle misure di sicurezza. Soprattutto per i bar non può essere onere del titolare o del gestore dell'attività controllare se si creano situazioni di affollamento dentro o al di fuori del locale. Se tutti saremo rispettosi, il traguardo sarà più vicino!”
PADOVA 12 FEBBRAIO 2021
