LA PETIZIONE LANCIATA DA ASSONIDI ASCOM CONFCOMMERCIO SUPERA DI SLANCIO LE 50MILA FIRME.
LA PRESIDENTE RAMPAZZO: “SULLA NOSTRA LINEA NON SOLO LE FAMIGLIE MA ANCHE LE ISTITUZIONI”
Obiettivo raggiunto. La petizione lanciata da Assonidi Confcommercio su Change.org ha valicato quota 50mila firme.
“Era il nostro obiettivo sperato – commenta una soddisfatta Elisabetta Rampazzo, presidente di Assonidi Ascom Confcommercio Veneto – ma sembra che sia solo una tappa intermedia visto che sulla nostra linea stanno confluendo non solo le famiglie ma anche le istituzioni”.
Ricordiamo che nella petizione vengono spiegati i motivi, ovvero che “l’educazione e la scolarizzazione sono l’unico volano per un futuro di sviluppo, gli educatori e gli operatori dei centri educativi per la prima infanzia garantiscono cura e attività ludico didattiche ai bambini in totale sicurezza, i bambini hanno bisogno di stare tra pari in ambienti sicuri e protetti e senza asilo nido e scuola dell’infanzia il lavoro si ferma”.
“Riprendo ciò che ho già detto nei giorni scorsi – conclude Rampazzo – ovvero che se i piccoli sono le prime vittime di questo assurdo stato di cose, immediatamente dopo ci sono le donne che lavorano e che, nelle nostre strutture, trovano un sostegno ed un aiuto indispensabile. Per cui sono due le vittime di una scelta assurda visto che i bambini da zero a sei anni non si assembrano, sono rispettosi delle regole e ci chiedono perché non possono incontrarsi coi loro amichetti e noi e le mamme facciamo fatica a rispondere”.
PADOVA 19 MARZO 2021
