Home

STUDENTI UNIVERSITARI E AFFITTI: MENO RISCHI SE CI SI RIVOLGE A PROFESSIONISTI

CAMERE IN AFFITTO AGLI STUDENTI.
L’ASCOM CONFCOMMERCIO DI PADOVA: “MENO RISCHI DI AUMENTI AFFIDANDOSI AI PROFESSIONISTI DELL’INTERMEDIAZIONE”

Secondo i dati pubblicati in un noto protale di compravendite immobiliari l’aumento della stanza singola è pari al 5,3% rispetto al 2020.
Stiamo parlando di stanze per universitari che però se scelgono la stanza doppia, sempre secondo il portale in questione, risparmiamo ben il 14% rispetto all’anno scorso. Come dire: un alto e un basso …
Lo stesso portale, comunque, segnala come Padova, nel raffronto con l’anno passato, abbia aumentato l’offerta di stanze di un 148% che, oggettivamente, è un dato in controtendenza.
“Se quella che governa il mercato – commenta il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin – è la legge della domanda e dell’offerta, un aumento del 5,3% a fronte di una moltitudine di stanze messe a disposizione, sembra un tantino starato”.
Eppure, vuoi per la diffusione della notizia, vuoi perché qualche aumento c’è effettivamente stato, una certa “fibrillazione” si è fatta strada tra gli studenti e anche all’interno dello stesso Bo.
“Una cosa va detta con chiarezza – continua Bertin – la “trattativa privata”, cioè il rapporto diretto “proprietario della stanza – famiglia dello studente”, talvolta può nascondere delle sorprese, nel senso che un prezzo, senza un confronto ad ampio spettro, può risultare non in linea col valore di mercato”.
Meglio dunque affidarsi ai professionisti.
“Queste – aggiunge Silvia Dell’Uomo, presidente degli agenti immobiliari della Fimaa Ascom Confcommercio di Padova – sono le settimane che preludono al rientro in città degli studenti. E dunque sono le settimane che vedono le nostre agenzie impegnate discretamente su questo fronte. Certo: soprattutto da quei proprietari che hanno avuto un anno e passa di “buco”, arriva la richiesta di un aumento che spesso, comunque, si risolve in un paio di punti percentuali o ancora più spesso, in un mantenimento dei valori pre-covid e questo grazie al nostro “pressing” volto a calmierare le richieste”.
“Una linea quella adottata dagli agenti immobiliari – aggiunge il presidente Bertin – che si muove sul tracciato della politica dell’associazione che è quella di valorizzare la presenza degli studenti che non vanno “spremuti” perché rappresentano un fattore sociale, culturale ed economico di straordinaria importanza per Padova. In altre parole: non dobbiamo spennare la gallina che continua a darci le uova! Non solo perché oggi è fonte di ricavi, in primis, per gli affittacamere, ma subito a ruota per i negozi ed i locali pubblici, ma domani lo sarà ancora di più perché molti di loro, con studi eccellenti alle spalle, saranno il motore propulsivo della nostra realtà”.

Padova, 2 settembre 2021