
Firmato da Confcommercio Padova e dalle organizzazioni sindacali di settore di CGIL, CISL e UIL l’accordo di secondo livello per la detassazione dei premi di produttività
Fino ad un massimo di 5000 euro annui è prevista l’imposta sostituiva agevolata dell’1%. Possibile anche l’erogazione di servizi di welfare aziendale
Firmato l’accordo territoriale di secondo livello per la detassazione dei premi di produttività e per la fruibilità alternativa di servizi di welfare tra Confcommercio Padova per la parte datoriale e da Filcams CGIL Padova, Fisascat CISL Padova Rovigo e Uiltucs Veneto per le organizzazioni sindacali.
L’accordo, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2026, prevede che le erogazioni economiche che vengono riconosciute a lavoratori e lavoratrici a titolo di premi di produttività o di somme a titolo di partecipazione agli utili, scontino l’imposta sostitutiva agevolata sul reddito pari all’1%, fino al limite massimo di 5.000 euro su base annua.
Significativo che i premi di produzione possano essere sostituiti da servizi di welfare aziendale.
Ecco allora che possono essere messi a disposizione dei lavoratori e delle lavoratrici i servizi di istruzione per i figli, i corsi di lingue, i centri estivi, l’assistenza ai familiari anziani, le prestazioni sanitarie integrative, la palestra, ecc.
L’accordo varrà fino al 31 dicembre 2027 e le parti si sono impegnate a valutarne l’andamento e gli effetti entro il mese di novembre di ciascun anno, sia per valutarne la proroga che le eventuali modifiche normative.
Una Commissione Sindacale Paritetica, che avrà sede presso l’Ente Bilaterale Terziario di Padova, valuterà ed approverà in via preventiva i regolamenti aziendali.
L’accordo, già depositato, è stato sottoscritto alla presenza, per Confcommercio Padova, del direttore generale Otello Vendramin; del responsabile delle risorse umane Marco Italiano e del responsabile delle relazioni sindacali Enrico Rizzante; mentre per parte sindacale erano presenti la segretaria generale della Filcams CGIL, Giorgia Marchioro; il segretario generale della Fisascat CISL Padova Rovigo, Matteo Breda; il segretario regionale della Uiltucs Veneto, Luigino Boscaro e il funzionario territoriale Fabio Paternicò.
PADOVA 5 FEBBRAIO 2026
