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OLIMPIADI: A PARTE LA ZTL SU CORTINA, TUTTA LA MONTAGNA BELLUNESE È APERTA E LIBERAMENTE FREQUENTABILE


I
presidenti Bertin (Veneto) e Doglioni (Belluno): "Le località turistiche diverse dalla Regina delle Dolomiti sono tutte raggiungibili senza alcuna limitazione: Carnevale ottima occasione per andarci" 

Sono iniziate le Olimpiadi e la macchina organizzativa di Cortina d’Ampezzo si sta dimostrando attrezzata e ben funzionante. L’impatto dell’evento sportivo sul territorio è positivo, come auspicato.

Com’è noto durante la realizzazione dei Giochi, è stata introdotta una Zona a traffico limitato per regolamentare la circolazione stradale in entrata alla cittadina “Regina delle Dolomiti”, che è raggiungibile solo se appositamente autorizzati o tramite servizio navetta dai park scambiatori.

Questo provvedimento appare, tuttavia, talvolta frainteso.

Riguarda, infatti, solo Cortina e non altre zone montuose del Bellunese che, in questi giorni, sono aperte e liberamente frequentabili, come sempre.

Di fronte a un calo delle presenze turistiche registrato in alcune aree del Cadore, dell’Agordino, del Comelico, dello Zoldano, e che si sta riflettendo anche sui comprensori sciistici, Confcommercio ricorda che, a parte la zona direttamente interessata dai Giochi, tutte le altre località possono essere raggiunte senza limitazione alcuna.

Probabilmente l'introduzione della Ztl, necessaria a Cortina dato l'alto afflusso di persone, ha distorto in una parte di utenza - soggiornante o pendolare - la convinzione di doversi dotare di pass o di non poter arrivare con la propria auto a destinazione, anche per andare in altre località montane. Non è così: le strade e i passi sono aperti e percorribili.

“Siamo soddisfatti per come stanno andando i primi giorni di Olimpiadi, manifestazione che sta portando e porterà importanti ricadute sul nostro territorio bellunese e veneto – dicono Patrizio Bertin, presidente regionale e Paolo Doglioni, presidente di Belluno –. Al contempo gli operatori ci stanno riferendo di questo inatteso calo dei flussi che un po’ ci preoccupa, pur nella consapevolezza che la vera “legacy” anche in termini di notorietà avverrà nel medio lungo periodo. Forse è passata nell’immaginario collettivo una certa idea di “chiusura” della montagna durante il periodo dei Giochi. Non è così. A parte la Ztl su Cortina le valli sono raggiungibili esattamente come al solito. L’invito, dunque, è a frequentare appieno le varie località. Il ponte di Carnevale è una ottima occasione per trascorrere qualche bella giornata nei paesi e tra le vette delle nostre bellissime Dolomiti. Attraverso i siti istituzionali degli enti locali, ma anche consultando i social, è possibile vedere rapidamente, località per località, che tutto è aperto come sempre”.

Venezia, 10 febbraio 2026