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FOTOGRAFATO LO STATO DELL'ARTE DELL'ECONOMIA DEL TERZIARIO PADOVANO (E VENETO)

In tempo reale lo stato dell’arte dell’economia del terziario padovano (e veneto) in una dashboard interattiva realizzata da Infocamere per Confcommercio Padova

La presentazione nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin; il presidente di Infocamere e della Camera di Commercio, Antonio Santocono e il direttore generale di Infocamere, Paolo Ghezzi

Come fare per prendere decisioni che non siano il frutto di semplici sensazioni ma si basino su dati oggettivi?
E' a questa e a molte altre domande che risponde da oggi la dashboard interattiva nata dalla collaborazione tra Confcommercio Padova e InfoCamere - con il sostegno della Camera di Commercio -, grazie alla quale è ora possibile conoscere, in tempo praticamente reale, lo stato dell’arte dell’economia del Terziario di mercato della provincia di Padova e del Veneto e meglio comprendere le dinamiche economiche del nostro territorio.

La sua realizzazione è frutto del lavoro congiunto del team Confcommercio-InfoCamere che ha collaborato in ogni fase del progetto con l’obiettivo di individuare le esigenze conoscitive e i trend da tracciare e monitorare nel tempo. Questo consente alla dashboard di fornire informazioni sempre aggiornate sulla struttura del comparto, sulle dinamiche che lo riguardano, sulle performance economiche delle imprese.

"In economia servono i dati. E più questi entrano nel particolare e più lo scenario apparirà chiaro". 
Conoscere dunque per decidere.
Un assaggio di quello che la dashboard può offrire è stato offerto questa mattina nella sede di Confcommercio Padova nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il presidente dell'associazione, Patrizio Bertin; il presidente di InfoCamere e presidente della Camera di Commercio di Padova, Antonio Santocono e il direttore generale di InfoCamere, Paolo Ghezzi.
Una slide proposta in apertura ha confermato quanto il Terziario di mercato sia importante per la provincia di Padova e per il Veneto: 67.842 erano al 31 dicembre scorso le localizzazioni registrate nel padovano e 332.633 quelle in Veneto: circa due terzi del totale delle imprese a dimostrazione che il nostro è un territorio "a trazione terziaria".

"In un'economia sempre più interconnessa ma al tempo stesso solcata da grandi incertezze - ha detto in apertura Bertin dopo aver ringraziato InfoCamere e Camera di Commercio - è fondamentale avere un quadro oggettivo della situazione. I dazi americani sono lì a dimostrarci che nulla è scontato e anzi, se ci si basa sull'emotività, si rischia di finire fuori strada. Ecco, la dashboard fornirà informazioni su quanto serve alle imprese: dati sull'occupazione. sulla popolazione attiva, sul credito richiesto e su quello concesso, sui flussi turistici e altro ancora, ma dirà anche quanto le imprese riescono a rimanere sul mercato e provare a prospettare quante ce ne saranno da qui a qualche anno".

E proprio su questo si è concentrato "l'assaggio" della dashboard.
L'attenzione si è infatti concentrata sulla sopravvivenza delle aziende. Nel 2020 se ne erano iscritte 8.177. Già nel 2021 ne erano rimaste attive l'88,9% che sono diventate il 79,6% nel 2022, per poi scendere ulteriormente al 72,1% nel 2023. Rimanevano in attività il 65,7% nel 2024 e il 60,8% nel 2025. Sono dunque i primi due anni quelli che risultano decisivi per la sopravvivenza delle imprese del terziario.

Ma la dashboard si spinge anche a prevedere cosa potrebbe succedere da qui a qualche anno.
E allora: nel 2026 le imprese dovrebbero diminuire nel primo trimestre del -0,26%, per salire del +0,49% nel secondo, del +0,30 nel terzo e per diminuire del -0,67% nel quarto. 
Una curva in leggera discesa che dovrebbe invertire la tendenza nel 2028.

La conoscenza dei dati non è un esercizio accademico - ha dichiarato Antonio Santoconoè la base per orientare le politiche pubbliche, per definire strategie associative, per programmare investimenti, per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e crescita. È ciò che consente di passare dalle percezioni alle evidenze, dalle impressioni alle analisi fondate. Questo strumento rappresenta un esempio concreto di come il sistema camerale possa svolgere appieno la propria funzione di infrastruttura informativa al servizio del Paese. Attraverso la valorizzazione del patrimonio dei dati del Registro delle Imprese, InfoCamere mette a disposizione di Confcommercio e dell’intera comunità economica uno strumento di conoscenza evoluto, accessibile e orientato all’analisi”.

Per il Direttore Generale di InfoCamere, Paolo GhezziIl Registro delle Imprese è un’infrastruttura di intelligence economica di eccellenza che, attraverso la qualità dei dati certificati, permette di leggere le trasformazioni del Paese. Nella collaborazione con Confcommercio Padova abbiamo puntato a valorizzare questo patrimonio informativo, traducendolo in strumenti avanzati di analisi estremamente potenti quanto intuitivi. Incrociare i dati demografici con la dimensione geografica a livello micro ci consente di individuare pattern emergenti e anticipare segnali deboli sul territorio. In questo modo non ci limitiamo a descrivere lo stato attuale del sistema produttivo, ma offriamo traiettorie predittive indispensabili per supportare le politiche pubbliche e le strategie imprenditoriali nell'economia reale in chiave data-driven”.

Dunque non più "sensazioni", ma solide basi su cui innestare azioni di governo dell'economia locale.

PADOVA 26 FEBBRAIO 2026