Il prezzo del gas alle stelle e i riflessi anche sull’elettricità
Patrizio Bertin (presidente Confcommercio Padova): “I consumi si stavano risollevando, ora temiamo un nuovo stop”
Antonio Belluco (Benzinai Figisc Confcommercio Padova): “C’è la speculazione dietro gli aumenti di queste ore”
Quello che si temeva si è materializzato questa mattina con l’apertura dei mercati: il petrolio è salito del 9%, ma il balzo più netto è quello del gas che ad Amsterdam ha raggiunto il +25%, ai massimi da un anno a questa parte.
E’ il primo esito, a dire il vero molto scontato, della guerra in Medio Oriente.
La conseguenza immediata però è che la catena dei rialzi si sta già riflettendo sui carburanti: già questa mattina si ha notizia di primi aumenti sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi.
“Il problema – avverte il presidente dei gestori degli impianti carburanti della Figisc Confcommercio Padova, Antonio Belluco - è che potremmo essere solo all'inizio. Gli aumenti, infatti, non tengono conto del balzo delle quotazioni petrolifere di queste ore dopo l'attacco all'Iran ma gli effetti sui prezzi alla pompa, in questo momento, sembrano soprattutto legati alla speculazione”.
Ma non c’è solo la benzina che preoccupa.
“E’ evidente – aggiunge il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin – che la chiusura dello stretto di Hormuz si rifletterà anche sulle materie prime, ma già sapere che il gas è schizzato alle stelle (e in Italia l’elettricità si fa con il gas) non aiuta l’economia e, soprattutto, non aiuta i consumi che si stavano risollevando ma che adesso potrebbero risentirne”.
“Di sicuro – conclude Bertin – se la crisi si protrarrà nel tempo, avremo degli effetti sulle bollette. Già scontavamo prezzi alti, adesso rischiamo che diventino altissimi!”
Padova 3 marzo 2026
