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DOPO VENEZIA ADESSO ANCHE A UDINE PENSANO AD UN’ARENA DELLA MUSICA – PALAZZETTO DELLO SPORT

Patrizio Bertin: “Se decidiamo in fretta potremmo avere ancora uno spazio di manovra: un’area dedicata solo alla musica sarebbe preferita dagli artisti”
Con un grande ritorno economico per il territorio

“Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”.
Sono passati secoli da quando il padovano Tito Livio scriveva nelle “Storie” la sua celebre frase, ma sembra che a Padova il monito non sia stato raccolto.
E così, mentre a Padova si discute se e dove si potrebbe fare quell’Arena della Musica proposta dal presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin, fin dal 2018, a Venezia e adesso anche a Udine c’è chi l’idea ha tutta l’intenzione di tradurla in realtà.

“Già scatta il moto d’invidia – commenta il presidente – quando, diretti all’aeroporto di Tessera, ci si imbatte nel cantiere di quella che sarà l’arena da 10mila posti del Bosco dello Sport, ma adesso sembra che anche Udine stia ragionando su un’arena da 12 mila posti, modulare, polivalente, capace di ospitare grandi concerti internazionali e le partite di basket. Evidente, a questo punto, che se non si decide in fretta si perde il treno”.
Già, perché un minimo di spazio di manovra ci sarebbe ancora, nel senso che sia Venezia che Udine viaggiano verso un ambiente polivalente, mentre a Padova si è sempre parlato di sola musica.
“E questo potrebbe essere l’elemento in grado di giocare a nostro favore – continua Bertin – perché un luogo dedicato esclusivamente alla musica avrebbe un appeal completamente diverso, in qualche misura più “professionale” e dunque di maggior prestigio per gli artisti che dovrebbero esibirvisi”.

Bertin, in questo senso, non lascia nulla al caso.
“Nel luglio scorso – ricorda – a sostegno di una scelta rapida portavo i dati della Siae che dicevano che seppure i concerti rappresentino solo il 2% dei quasi 3 milioni e mezzo di eventi che si svolgono in Italia, hanno la capacità di coinvolgere 29 milioni di spettatori (l’11% del totale) e producono il 25% della spesa, primo settore in assoluto”.
Che poi Padova sia una piazza interessante lo testimoniano i concerti in programma nei prossimi mesi: Max Pezzali, Arisa, Gianni Morandi, Tiziano Ferro, Tommaso Paradiso, Anastacia, Malika Ayane, Giorgia e tanti altri fino a Luciano Ligabue.

“Grazie alla presenza di Zed – aggiunge il presidente di Confcommercio Padova – godiamo di un know how di primissimo livello. Se i concerti che già adesso vengono proposti potessero disporre di un luogo dedicato da 10/12mila posti, quale sarebbe il ritorno per i nostri alberghi, per i nostri bar e ristoranti, magari anche per i nostri negozi?”
E allora, a Bertin, non resta che riformulare la domanda: “Continuiamo a discutere o prendiamo una decisione?”

PADOVA 18 MARZO 2026