
Ilario Sattin: “I pacchi “fantasma” di Amazon ultimo gradino di un’escalation che sta impoverendo le nostre piazze”
“Ci mancavano solo i pacchi fantasma di Amazon!”
E’ arrabbiato e deluso al tempo stesso Ilario Sattin, presidente degli ambulanti della Fiva Confcommercio Padova, di fronte all’ennesimo “sfregio” al mercato settimanale di Prato della Valle dove, sabato scorso, un banco di operatori stranieri ha messo in vendita i pacchi non ritirati di Amazon come fossero altrettante “mistery box”.
“Voglio essere chiaro: – scandisce Sattin – o le autorità intervengono in qualche modo, o il celebrato (un tempo) mercato di Prato della Valle è destinato ad implodere”.
L’analisi del presidente della Fiva Confcommercio Padova è spietata.
“Purtroppo – dichiara – il progressivo arrivo di operatori stranieri, in massima parte pakistani, nelle nostre piazze, ha stravolto i mercati stessi: merci alla rinfusa, dubbia provenienza, usato non si sa bene di quale origine, hanno ridotto i nostri mercati a luoghi del commercio dove sono saltate completamente le regole. I “pacchi” di Amazon sono solo l’ultimo gradino di un’escalation che sta impoverendo le nostre piazze”.
In effetti sono sempre più i mercati che registrano una disaffezione degli operatori “autoctoni”.
“Siamo mediamente nell’ordine del 6/8 per cento di abbandoni e mercati un tempo molto in auge sono oggi la foto sbiadita di ciò che erano un tempo. Certo, qualcuno ancora risponde ma la contrazione è sotto gli occhi di tutti, in primis dei consumatori che non trovano più quel rapporto qualità-prezzo che era una nostra prerogativa”.
Dunque bandiera bianca?
“No – conclude Sattin – se i controlli si faranno stringenti. Non esiste che un banco di 8 per 5 metri diventi un 8 per 10 con tutti i problemi delle vie di fuga ostruite. Non esiste che i titolari non siano presenti e, per contro, dietro al banco vi siano lavoratori “in nero” pagati non si sa bene come e quanto. Se tutto questo non viene sistemato è evidente che gli operatori corretti non avranno scampo stretti come sono dalle norme che vogliono rispettare e, con loro, non avranno scampo mercati che durano da decenni, per non dire da secoli. E, tra questi, anche il mercato del sabato in Prato della Valle!”
PADOVA 26 GENNAIO 2026
