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MERCATO DELL’AUTO NEL PADOVANO SEMPRE IN CONTROTENDENZA: -2,42%

Sempre in controtendenza il mercato dell’auto nel padovano: - 2,42% a fronte del +5,54% del Veneto e del +6,18% dell’Italia
Massimo Ghiraldo (Concessionari Auto Confcommercio Padova): “Purtroppo continua a cedere il mercato dei privati. E poi c’è la demonizzazione dell’auto”

Se fosse una persona si direbbe che ci prende gusto a fare il bastian contrario. Ma dal momento che il mercato dell'auto, almeno fino ad oggi, intelligenza artificiale permettendo, persona non è, evidentemente c'è qualcosa che rende la provincia di Padova un "unicum" nel panorama generale.

Anche per l'inizio del 2026, infatti, continua la dissonanza: se a livello nazionale i numeri crescono, a livello locale calano. E viceversa.
Nonostante a gennaio in Italia siano state immatricolate 141.980 auto, che significa un aumento percentuale del 6,18% rispetto allo stesso mese del 2025 e che, suppergiù, lo stesso aumento si registi in Veneto (+5,54% con 9.906 vetture immatricolate), Padova resta ancora sotto la parità: -2,42% con 1.973 immatricolazioni contro le 2.022 del primo mese dell'anno scorso.
"Non è certamente un bel segnale - commenta il presidente dei concessionari auto di Confcommercio Padova, Massimo Ghiraldo - ma non possiamo dire che siamo sorpresi. Certo, fa un certo effetto vedere che Treviso aumenta del 25,62%, ma non è questo il problema. Il problema, semmai, è l'esatto contrario: credere che si sia fuori dal tunnel quando invece non lo siamo affatto".

In realtà il mercato dei privati (che è poi quello che conta), continua a registrare segnali di cedimento a cui si aggiungono le auto immatricolazioni dei concessionari che fanno numeri ma non vendite. Almeno nell'immediato.
"In questi casi - continua Ghiraldo - essere prudenti è quasi un obbligo. Il canale principale, quello dei dealer, è in crisi e non sembra che in tempi brevi sia lecito attendersi un recupero. La verità è che la continua demonizzazione dell'auto (Padova, in questo senso, è una sorta di prova provata) non aiuta e non aiuta soprattutto adesso che ci si sta avviando verso una marcata elettrificazione".
Un concetto, quello dell'inopportunità di vedere l'auto come il male peggiore, che in Confcommercio Padova è stato più volte ribadito dal presidente Patrizio Bertin.

"L'auto - aggiunge Ghiraldo - resta un potente strumento di libertà personale, indispensabile per la sopravvivenza del commercio nei nostri centri urbani. Se l'approccio al problema è di tipo pragmatico, allora va colta la positività rappresentata dal continuo spostamento della domanda sulle vetture ibride che crediamo possano giocare un ruolo importante anche nella prospettiva del tema strategico del Green Deal Automotive".

E qui si ferma il giudizio "politico". Ci sono poi i numeri che rappresentano la dinamica dei singoli marchi che mantengono sempre anche una dose di curiosità. 
E allora, stabilito che sono ormai diversi mesi che il primato di immatricolazioni riguarda Toyota e Volkswagen, va detto che se il marchio giapponese con 172 vetture immatricolate flette di due unità rispetto al gennaio del 2025 (-1,15%), quello tedesco sale di 20 unità (da 128 a 148, +15,63%).
Terza piazza per Fiat che scende dalle 130 immatricolazioni del gennaio 2025 alle 126 del primo mese del 2026 (-3,08%).
Rimanendo ad analizzare i marchi “over 100”, c’è Kia che immatricola 119 vetture. Erano 87 nel gennaio 2025 per cui la crescita è pari al 36,78%. Resta sopra 100 anche Dacia, ma delle 194 auto immatricolate un anno fa, deve accontentarsi delle 114 di gennaio 2026. L’arretramento è dunque del 41,24%.
Ma la cosa più interessante è legata al mercato dell’elettrico e, soprattutto, ai marchi cinesi.
Innanzitutto: il grande arretramento di Tesla nel padovano non c’è, anzi. L’auto di Elon Musk passa dalle 9 vetture immatricolate a gennaio 2025 alle 30 di gennaio 2026 (+233,33%).
Si rimodula l’offerta cinese. Scende BYD che da 32 immatricolazioni passa a 20 con un calo del 37,50% e per contro salgono Leapmotor (15 contro 2 e dunque +650%) ed è robusta la crescita di Omoda che di vetture ne immatricola 48 contro le 15 del gennaio 2025. La progressione è del 220%.

PADOVA 6 FEBBRAIO 2026