
Grande interesse per il convegno “Macellerie: analisi e soluzioni. Come affrontare e risolvere le criticità quotidiane” con il Settore Veterinario dell’ULSS e il comparto Macellai organizzato da Confcommercio Padova
Interesse alle stelle e sold out per il convegno organizzato dal Gruppo Macellai di Confcommercio Padova per approfondire, in collaborazione con gli esperti del Settore Veterinario dell’ULSS le tematiche di più vivo interesse per il comparto e proporre le soluzioni più idonee a risolvere le più comuni criticità quotidiane che interessano gli operatori del settore.
Operatori presenti in sala peraltro con un target insospettabilmente giovane, a conferma che il comparto gode del favore e dell’interesse di una platea di clienti che premiano il lavoro svolto con criteri di qualità, rispetto del prodotto e grande attenzione alla filiera di provenienza delle carni.
Dopo i saluti del direttore generale di Confcommercio Padova Otello Vendramin e l’introduzione a cura della presidente del Gruppo Elisabetta Ghion, Silvio Pittui, direttore del servizio veterinario di igiene degli alimenti di origine animale, Maria Chiara Bovo, dirigente medico veterinario e Silvia Mazzucato, tecnico della prevenzione, si sono a lungo soffermati nel dettaglio di argomenti molto “caldi” per i macellai, spaziando dai controlli ufficiali nel settore macellerie alle principali malattie a trasmissione alimentare e le corrette prassi igieniche nella preparazione dei prodotti nonché a tutta la questione legata al passaggio da macelleria a gastronomia in tema di rischi, etichettatura e molto altro.
Un momento di aggiornamento professionale molto atteso dai professionisti del settore, che ha cercato di dare risposte concrete e affidabili all’esigenza sempre più sentita, sia da parte dei macellai che della clientela, di garanzie precise in termini di sicurezza ed igiene degli alimenti.
“Fare rete non è un semplice termine alla moda: – puntualizza la presidente del Gruppo Elisabetta Ghion - è diventa ormai una priorità. Ed il confronto tra colleghi con la condivisione di buone pratiche producono l’effetto di alzare significativamente il livello di tutta la categoria”.
“Ma soprattutto con questi momenti di approfondimento vogliamo trasmettere ai nostri colleghi il messaggio che è fondamentale vivere con serenità il rapporto con i Servizi Veterinari - ribadisce Elisabetta Ghion. - Le ispezioni non sono un nemico, non sono una punizione bensì uno strumento di confronto e collaborazione per migliorare i processi, la sicurezza e l’immagine del loro lavoro. Il miglioramento di uno rafforza la credibilità di tutti. Solo così le macellerie potranno continuare a essere un punto di riferimento di qualità, sicurezza e competenza nel nostro territorio”.
Da parte dei Veterinari dell’ULSS è stata sottolineata l’importanza “educativa” delle macellerie e/o dei negozi di vicinato nei confronti dei propri clienti e le grandi capacità di comunicazione che vanno valorizzate anche in ottica di sicurezza alimentare.
Dai professionisti della salute e dell’igiene degli alimenti infine una grande raccomandazione – da rivolgere principalmente ai clienti – ovvero quella di effettuare acquisti solamente attraverso canali di vendita “convenzionali”, in modo da poter essere ragionevolmente certi di trovare operatori preparati in grado di seguire correttamente la normativa sulla sicurezza alimentare e sottoposti ai periodici controlli degli organi sanitari pubblici
Padova 12 febbraio 2026
