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WELFARE E POLITICHE DI PREVENZIONE PER GENERARE BENESSERE: IL FOCUS DEL CONVEGNO DI TERZIARIO DONNA PADOVA

Il tema del welfare e delle politiche di prevenzione per generare benessere al centro del convegno organizzato da Terziario Donna Padova

“Saludi e granu”.
Con questo augurio di prosperità e salute, di antica tradizione agropastorale sarda,  Valentina Contini, business coach e sales trainer, ha aperto il suo intervento, il primo dei quattro previsti nel convegno sul tema del welfare e del welbeing organizzato dal gruppo Terziario Donna di Confcommercio Padova nell’ambito dei progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo in materia di politiche del welfare integrato, che la responsabile dell’area formazione di Ascom Servizi Padova Silvia Zanellato ha ricordato essere anche un percorso valido per la certificazione della parità di genere.

E proprio partendo da questo gancio si è dipanato, seguendo un preciso fil rouge argomentativo, il percorso dialettico dei relatori, che ha ruotato nell’arco di quattro intensissime ore intorno al tema della necessità di attuare efficaci e strategiche politiche di prevenzione nel percorso di analisi del benessere sia lavorativo che personale, partendo dal presupposto condiviso che l’adozione di stili di vita sani è la strategia più efficace per prevenire malattie e favorire il benessere mentale, per evitare che stress lavoro correlato assenteismo e burnout siano le dinamiche che regolano le relazioni professionali.

All’assunto che famiglie e luoghi di lavoro sono gli ambiti verbalmente più violenti si è poi agganciato l’intervento del master trainer e studioso di psicologia della voce Andrea Bordin, che ha dimostrato come l’impatto della voce nelle dinamiche di relazione riveste un ruolo fondamentale, rendendo necessaria l’adozione di strategie di utilizzo della voce non violenta, che deve seguire una serie di indicazioni ben precise e strutturate. 
Modelli comunicativi violenti, aggressioni verbali, rapporti relazionali difficili sono alla base infatti della maggior parte di conflitti tra individui che si traducono peraltro in sofferenza psicologica con ricadute anche farmacologiche importanti, producendo la crescita del consumo di ansiolitici e farmaci antidepressivi.

“Abbiamo fortemente voluto questo convegno – ha spiegato Elena Morello, presidente del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Padova, che ha condotto e mediato i lavori, preceduta dal saluto di benvenuto del direttore generale Otello Vendramin – perché si percepisce in modo sempre più tangibile la necessità di intervenire in modo concreto ed efficace nella prevenzione e cura delle dinamiche tossiche che insorgono all’interno delle relazioni sia professionali che umane”.

Per chiudere il cerchio degli interventi Marco Bottazzo e Mario Beltrame, rispettivamente fondatore e CEO di WHIBI – Aequa Salute (società di mutuo soccorso) il primo e Presidente del Gruppo Professioni di Confcommercio Padova nonché vicepresidente dell’Associazione Nazionale Sociologi, Dipartimento Veneto il secondo, hanno calato sul terreno strategie concrete di attuazione dei percorsi di benessere, il primo trattando il tema della prevenzione attiva per salute e welfare declinata nell’adozione di piani di welfare di tipo mutualistico privato per integrare efficacemente i piani di prevenzione per la salute e il secondo illustrando le potenzialità dei finanziamenti offerti ai protagonisti del mondo delle professioni dal sistema di garanzia prestiti rappresentato da Fidimpresa Friulveneto.

PADOVA 26 FEBBRAIO 2026