
Nel corso dell'incontro svoltosi nella sala comunale della Loggetta.
La Presidente mandamentale di Monselice di Confcommercio Padova, Mirta Fiocco: "Grazie all'associazione molte opportunità per le imprese". L'apprezzamento per la nuova configurazione del mercato settimanale
Sono poco più di 4mila, esattamente 4.034.
Sono le imprese del terziario che operano negli undici comuni del Monselicense. Leggermente in calo costante dal 2021, quando erano 4.209 fino alle citate 4.034 del 31 dicembre scorso passando per le 4.163 del ’22, le 4.142 del ’23 e le 4.096 del 2024.
Numeri valutati con attenzione nel corso dell’incontro promosso dalla sezione territoriale di Confcommercio Padova e svoltosi nella sala comunale della Loggetta, nel centro storico della città della Rocca.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, oltre alla presidente mandamentale Mirta Fiocco e al vice Maurizio Drago, il vicepresidente provinciale, Ilario Sattin, il direttore generale Otello Vendramin, quello di Ascom Servizi Federico Barbierato, il responsabile per il territorio Marco Maggio, il segretario mandamentale Mirco Pedrotta, Elisa Giacometti per la formazione di Ascom Servizi e Damiano Baldin di Fidimpresa Friulveneto.
“Il tema del difficile ricambio generazionale – ha detto la presidente Fiocco – unito a quello delle vetrine che si spengono, preoccupa Confcommercio Padova che infatti invita gli imprenditori a sfruttare pienamente tutte le opportunità che l’associazione offre”.
Non è mancato, vista anche la presenza del vicepresidente Sattin alla guida degli ambulanti della Fiva Confcommercio Padova, un passaggio sulla nuova disposizione del mercato settimanale.
“Che sta incontrando – ha detto Fiocco – il favore sia degli ambulanti che dei colleghi che operano in sede fissa come pure della cittadinanza che sta apprezzando la nuova dislocazione, molto più funzionale e ordinata per una piena fruizione”.
Una panoramica sulle problematiche del comparto, soprattutto in ordine alla flessione del commercio e, per contro, alla buona salute del turismo e dei servizi, ha evidenziato come le dinamiche non siano uniformi in tutti i comuni.
Se Monselice, con le sue 1.548 imprese ha ceduto lo 0,64% (esattamente la stessa percentuale dell’intero mandamento comunque un po’ meglio del dato provinciale fissato allo 0,69%), Battaglia Terme con 203 imprese del terziario aumenta dell’1,00%. In salute anche Pozzonovo (140 imprese e +0,72%) e Due Carrare (511 imprese e +0,20%), mentre Stanghella registra un -3,70% (234 le imprese)e Arquà Petrarca con 89 attività scende dell’1,11% anche se si concede il primato delle imprese a conduzione femminile con un 31% nettamente superiore alla media provinciale e del mandamento che è fissato a quota 19%.
“L’iniziativa – ha concluso la presidente Fiocco - è servita anche per evidenziare ai colleghi fiduciari dei comuni del mandamento le opportunità offerte da Confcommercio Padova sia in termini di finanza e credito, che di bandi per contributi anche a fondo perduto che possono essere nella disponibilità delle imprese”.
MONSELICE 8 APRILE 2026
