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PADOVA: INDICE IMMATRICOLAZIONI TORNA IN ROSSO A FEBBRAIO

DOPO IL DATO IN POSITIVO DI GENNAIO, A FEBBRAIO TORNA IN ROSSO L’INDICE PERCENTUALE DELLE IMMATRICOLAZIONI DI AUTO IN PROVINCIA DI PADOVA.
GHIRALDO (CONCESSIONARI CONFCOMMERCIO ASCOM PADOVA): “VA SOSTENUTO IL MERCATO DELL’ELETTRICO”

Se una rondine non fa primavera, anche un dato in positivo (quello di gennaio) non fa l’uscita definitiva dal territorio negativo per le immatricolazioni auto in provincia di Padova.
A febbraio, infatti, mentre in Italia sono state immatricolate 130.365 autovetture a fronte di 110.915 immatricolazioni dello stesso mese dell'anno precedente con un rialzo del 17,54% e mentre in Veneto ne sono state immatricolate 8.600 rispetto alle 8.220 del 2022 (pari ad un +4,62%), a Padova le 1.708 immatricolazioni restano al di sotto delle 1.767 di un anno fa (-3,34%).

"Il mercato delle auto – commenta il presidente dei concessionari auto di Confcommercio Ascom Padova, Massimo Ghiraldo – se anche in Italia viaggia in positivo è perché il confronto avviene con i bassissimi volumi realizzati nel 2022. Purtroppo nella nostra provincia anche questo non è sufficiente ad invertire, in modo continuativo, la tendenza”.
"Gli ecobonus destinati all’acquisto di veicoli tra 61 e 135 g/km di C02 – continua Ghiraldo - sono terminati nel giro di quattro settimane, al contrario, le risorse che dovrebbero consentire di spingere su elettrico e plug-in continuano ad avere tassi di utilizzo molto limitati. Per questo andrebbero riviste al più presto le regole di accesso agli incentivi dei veicoli non inquinanti sia in relazione ai beneficiari della misura che alle condizioni di acquisto”.

Resta il problema dello svecchiamento del parco auto circolante vecchio e inquinante, costituito per circa un quarto ancora da veicoli ante Euro 4, che una seria riforma della fiscalità dell’auto aziendale potrebbe rinnovare in chiave green, rappresentando un vero e proprio sostegno alle immatricolazioni delle auto con alimentazioni a zero e bassissime emissioni".
"La speranza – conclude il presidente dei concessionari di Confcommercio Ascom Padova - è che con l’avvenuta conversione in legge del decreto Milleproroghe 2023, che ha rimodulato per il 2023 e 2024 le risorse disponibili per agevolare l’acquisto di colonnine di ricarica per veicoli elettrici in ambito domestico oltre che in ambito pubblico, si accresca la diffusione di veicoli elettrici e plug-in grazie alla facilità di collegamento alla ricarica elettrica, sia in termini di presenza sul territorio”.

Fin qui il commento del presidente Ghiraldo.

Sul fronte invece dei dati che sostengono – per così dire – le “curiosità” relative ai marchi che hanno  immatricolato di più a febbraio, Fiat si conferma leader con 141 vetture, ben distante però dalle 223 del febbraio 2022, il che significa un arretramento del 36,77%. A seguire c’è Volkswagen con 133 auto immatricolate, 5 in più di un anno fa e dunque con un guadagno, in termini percentuali, del 3,91%.
Chi fa il “botto” è Dacia che da 71 auto del febbraio 2022 balza alle 119 del febbraio di quest’anno con un aumento del 67,61%. Ford, per contro, pur attestandosi a quota 103, regredisce del 33,12% visto che un anno fa aveva immatricolato 154 auto.
Infine, appena sotto cento (per l’esattezza 99) c’è Kia che, passando dalle 83 immatricolazioni di febbraio 2022, aumenta del 19,28%.

Padova 6 marzo 2023