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NUOVA IRES "PREMIALE": RIDUZIONE A CHI INVESTE E ASSUME


Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto 8 agosto 2025, diventa operativa una misura molto attesa: la riduzione dell’aliquota IRES di 4 punti percentuali per le imprese che reinvestono gli utili e contribuiscono a rafforzare l’economia reale.

A chi si rivolge

Il beneficio riguarda società di capitali, cooperative, enti commerciali e stabili organizzazioni di soggetti esteri in Italia. Restano invece escluse le realtà in liquidazione, quelle in regime forfettario o in contabilità semplificata.

Le condizioni per accedere

Per usufruire della riduzione occorre rispettare tre requisiti principali:

  1. Accantonare gli utili: almeno l’80% dell’utile 2024 va destinato a riserva, senza distribuirlo ai soci.
  2. Investire in beni innovativi e green: almeno il 30% degli utili accantonati (o il 24% dell’utile 2023) deve finanziare investimenti in tecnologie “Industria 4.0”, software, sistemi di efficientamento energetico o impianti da fonti rinnovabili.
  3. Occupazione stabile: non ridurre il personale e, anzi, effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato (almeno +1 lavoratore o +1% rispetto all’organico). Inoltre, non si deve fare ricorso alla cassa integrazione ordinaria.

Attenzione a non perdere il beneficio

La riduzione decade se:

  • gli utili accantonati vengono distribuiti troppo presto (2026);
  • i beni acquistati con gli investimenti vengono ceduti o spostati all’estero nei primi cinque anni.

Cumulabilità

Il vantaggio fiscale è cumulabile con altri incentivi (ad esempio i crediti d’imposta di “Transizione 4.0” e “5.0”), ma solo nei limiti del costo effettivamente sostenuto dall’impresa.

I nostri uffici sono a disposizione per tutte le informazioni

Padova 1 settembre 2025