Duplice la finalità dell’iniziativa: l’inserimento lavorativo dei migranti e la risposta ai fabbisogni di lavoratori nel settore del turismo
Matteo Breda (Ente Bilaterale Turismo): «Un progetto di alto valore sociale, siamo orgogliosi di essere capofila a livello nazionale»
È stato sottoscritto presso il Ministero dell’Interno, dal Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, il Protocollo d’Intesa per l’inserimento dei migranti vulnerabili nel settore turistico, promosso congiuntamente dal Ministero dell’Interno, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero del Turismo e dall’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.
Nell’ambito dell’attuazione del Protocollo, Padova è stata individuata come primo territorio pilota a livello nazionale, con la costituzione del primo tavolo territoriale italiano dedicato al progetto.
«Siamo orgogliosi e onorati – dichiara Matteo Breda, presidente dell’Ente Bilaterale Turismo Padova Terme Euganee – che il nostro territorio sia stato scelto come capofila a livello nazionale: è estremamente motivante poter lavorare a stretto contatto con il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), che rappresenta il principale modello italiano di accoglienza integrata per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Insieme abbiamo avviato un percorso concreto di inserimento dei migranti vulnerabili nel comparto turistico padovano, attraverso formazione mirata e opportunità lavorative reali».
Il Protocollo si inserisce infatti tra le iniziative volte a favorire l’inserimento socio-lavorativo dei titolari di protezione internazionale o temporanea e di altri cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità, promuovendo percorsi formativi finalizzati all’occupazione nel settore turistico.
«Il Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione – spiega Filippo Segato, vicepresidente dell’Ente Bilaterale – ha l’obiettivo di diffondere le iniziative del SAI e di favorire, anche tramite il Servizio Centrale e i Consigli Territoriali per l’Immigrazione delle Prefetture, il raccordo tra l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, la sua rete territoriale e gli enti locali. In questo quadro, il gruppo di lavoro ha convenuto di avviare il tavolo territoriale di Padova per mettere in relazione i progetti SAI con il nostro Ente Bilaterale, individuando i destinatari dei percorsi formativi e di inserimento lavorativo».
I percorsi vengono definiti a livello locale, tenendo conto delle specifiche esigenze del territorio e delle opportunità offerte dalle imprese turistiche, in stretta collaborazione con il Sistema di Accoglienza e Integrazione.
«Si tratta di un progetto di alto valore sociale – sottolineano congiuntamente Breda e Segato – che mette in relazione due esigenze oggi centrali: da un lato la difficoltà strutturale di reperire personale nel settore turistico, dall’altro la necessità di favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone vulnerabili. Da questi presupposti nasce la scelta dell’Ente Bilaterale Turismo Padova Terme Euganee di aderire al Protocollo nazionale, promuovendo percorsi formativi mirati e un successivo inserimento lavorativo stabile».
L’Ente Bilaterale Turismo Padova Terme Euganee, organismo promosso da APPE, FIAVET, FAITA, Padova Hotels Federalberghi Confcommercio, Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, opera da anni nella promozione di attività formative aggiornate alle esigenze del mercato, dall’area food all’innovazione tecnologica, dalle tecniche di vendita al controllo di gestione.
«Abbiamo valutato fin da subito positivamente l’adesione al progetto – conclude il presidente Matteo Breda – sia per dare l’opportunità di rimettersi in gioco alle persone vulnerabili coinvolte nel percorso formativo, sia per rispondere alla costante domanda di personale nel settore turistico, mettendo in contatto le imprese del territorio con le lavoratrici e i lavoratori adeguatamente formati».
PADOVA 10 FEBBRAIO 2026
