MEDICI OCULISTI E OTTICI OPTOMETRISTI A CONFRONTO NEL CORSO DEL 6° MEETING ORGANIZZATO DAGLI OTTICI OPTOMETRISTI DI FEDEROTTICA ASCOM CONFCOMMERCIO DI PADOVA.
UN NUOVO RAPPORTO BASATO SULLA COLLABORAZIONE IN ATTESA DI UNA NUOVA LEGGE.
LA LAUREA IN OTTICA OPTOMETRIA, NELL’AREA DI SCIENZE, E’ QUELLA CHE OFFRE MAGGIORI OPPORTUNITA’ DI LAVORO E MIGLIOR LIVELLO DI REDDITO
Si sono trovati assieme “in un’ottica di confronto” medici oculisti e ottici optometristi.
E già la cosa, visto il non sempre facile confronto, va già annoverata fra le notizie.
Ma se a questo aggiungiamo una sala conferenze della Camera di Commercio con soli posti in piedi, significa che il 6° Meeting di Ottica e Optometria intitolato al compianto Mario Masiero, al quale hanno partecipato anche una sessantina di studenti del corso di laurea in ottica e optometria dell’Università di Padova, ha colto nel segno.
Tanti e interessanti gli argomenti di un programma che ha occupato l’intera giornata e che ha visto intervenire e confrontarsi le due professionalità in quello spirito di collaborazione che se a Padova è un dato ormai consolidato, non lo è nel resto d’Italia.
Aperta dal presidente di Federottica Ascom Confcommercio Padova, Renzo Colombo, uno degli artefici dell’istituzione, ormai 14 anni fa, del corso di laurea in ottica e optometria presso la nostra università, la giornata è filata via fino a sera con relazioni sulle lenti a contatto multifocali e sulle radiazioni elettromagnetiche che possono danneggiare l’occhio per finire alla ortocheratologia, argomento, tra i molti altri svolti da professori delle università del Salento, di Firenze, di Torino e, ovviamente, di Padova, che ha visto mettere a confronto i pareri di Alessandro Galan, responsabile del Centro Oculistico San Paolo di Padova con quelli di Eleonora Annunziata dell’Ulss 12 Veneziana.
Organizzato da Federottica Padova e Ascom Confcommercio di Padova in collaborazione con Federottica Verona e Centro Oculistico San Paolo, il meeting ha visto anche la partecipazione del presidente del consiglio del Corso di Laurea in Ottica e Optometria, Luca Salasnich e del presidente nazionale di Federottica Confcommercio, Andrea Afragoli, che ha posto l’accento sulla necessità che la legge attualmente in vigore (datata 1928) possa essere quanto prima adeguata ai tempi decisamente mutati.
Interessante, tra le tante nozioni tecnico/scientifiche anche un paio, per così dire, di informazioni di interesse pratico: tra le lauree dell’area di scienze, quella in ottica e optometria è quella che offre maggiori opportunità lavorative entro un anno dalla laurea stessa ed è anche quella che “paga” di più in termini di stipendio.
Padova 26 novembre 2018
