

Piccoli alberghi già al tutto esaurito, occupati all’80% gli altri.
Monica Soranzo (Padova Hotels Federalberghi): “Segnali positivi” il presidente di Confcom Padova, Patrizio Bertin: “Con la fondazione i benefici all’intera provincia”
Si va verso un ponte del 2 giugno da tutto esaurito in città.
“Gli alberghi più piccoli del centro sono già praticamente “full” – dichiara la presidente di Padova Hotels Federalberghi Confcommercio, Monica Soranzo – ma anche per quelli con maggiore capacità ricettiva siamo già nell’ordine dell’80 per cento e mancano ancora un paio di giorni”.
Padova dunque sugli scudi, anche per tutta una serie di situazioni concomitanti.
A partire da “Europa in Prato”, la rassegna internazionale del commercio ambulante che, da sola, occupa qualcosa come 150 stanze prenotate dagli operatori.
“C’è poi l’avvio della “Tredicina” del Santo – continua Soranzo – che tradizionalmente porta in città molti turisti/pellegrini e alcune manifestazioni sportive. Siamo un po’ sotto queste percentuali negli esercizi della provincia (terme escluse), ma comunque si tratta pur sempre di segnali positivi che determinano una sufficiente redditività delle camere”.
“Anche il ponte della festa della Repubblica – aggiunge il presidente di Confcom Confcommercio Padova, Patrizio Bertin – conferma l’attrattività di Padova e l’importanza delle iniziative che, come “Europa in Prato” non sottraggono alla città ma, anzi, portano occasioni di lavoro e di reddito. Se, come mi auguro, arriveremo presto alla Fondazione per il turismo, credo che anche la provincia potrà beneficiare di una sinergia strategica volta a valorizzare l’intero territorio”.
PADOVA 27 MAGGIO 2026







